Uno dei diritti reali minori è "L'Usufrutto"
Cos'è l'Usufrutto?
L’usufrutto è un diritto reale minore regolato dagli articoli 978 e seguenti del codice civile. Il detentore di questo diritto (usufruttuario) ha la facoltà di godere di un bene di un’ altro soggetto (nudo proprietario) e di raccoglierne i frutti.
L’ unico vincolo dell’ usufruttuario è quello di non modificare la destinazione economica del bene oggetto dell’ usufrutto.
Quanto dura l'Usufrutto?
L’ usufrutto è sempre temporaneo, infatti, se l’ usufruttuario è una persona fisica si interrompe con la sua morte, o se questo è una persona giuridica, al termine dei trent’anni.
Al decadere dell’ usufrutto il nudo proprietario ritorna ad essere pieno proprietario del bene.
L’usufrutto, può essere conferito anche a favore di più persone, in questo caso si parla di usufrutto congiunto, e si estinguerà alla morte di tutti gli usufruttuari, alla morte di ogni usufruttuario, la relativa quota si consoliderà con la nuda proprietà.
Come si acquisisce l'Usufrutto?
L’art. 978 c.c. dispone che “l’usufrutto è stabilito dalla legge o dalla volontà dell’uomo. Può anche acquistarsi per usucapione“.
L’usufrutto legale è andato scomparendo negli anni per la trasformazione di alcune norme, ad oggi resta l’usufrutto dei genitori sui beni dei figli minorenni.
In questo caso i frutti percepiti debbono essere destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione e all’educazione dei figli. Si perde con la decadenza dalla responsabilità genitoriale.
L’usufrutto “per volontà dell’uomo” è quello costituito per contratto o testamento.
Un’ipotesi particolare di usufrutto volontario è quella della vendita con riserva d’usufrutto. In tal caso si ha un unico negozio (e si stipula un unico contratto), con il quale l’alienante trasferisce la sola nuda proprietà, riservando per sé i diritti di godimento inerenti all’usufrutto.
Le spese per le straordinarie riparazioni spettano al nudo proprietario, mentre le spese per l’ordinaria manutenzione e le imposte sul reddito all’ usufruttuario.
Quanto vale l'Usufrutto?
La separazione tra usufrutto e nuda proprietà è uno schema spesso utilizzato nella vendita di immobili. Il valore dell’ usufrutto di un immobile è inversamente proporzionale all’ età dell’ usufruttuario.
L’usufrutto di un bambino vale molto di più di quello detenuto da una persona anziana, poiché in relazione alle prospettive medie di vita delle persone, con l’ usufrutto di una persona anziana la piena proprietà si consoliderà in un tempo sicuramente inferiore.
Valori dell' Usufrutto in base all'età:
Nel mercato immobiliare a volte succede che il proprietario di un’immobile decida di intestare la nuda proprietà al figlio o ai figli, una motivazione può essere quella di agevolare i futuri passaggi in caso di eredità.
Un’ altra motivazione può essere la mancanza di fiducia nel figlio, per evitare qualche pazzia di quest’ultimo il genitore mantiene l’ usufrutto dell’ immobile in modo da poterci vivere fino agli ultimi suoi giorni.
In alcuni casi, è lo stesso proprietario che vende la nuda proprietà dell’immobile per disporre di un reddito integrativo (per la vecchiaia in particolare), e si tiene l’usufrutto.
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