Il processo della compravendita di un immobile è caratterizzato da tre importanti momenti. Ecco i principali passaggi della compravendita:
La PROPOSTA d’ACQUISTO, il PRELIMINARE e il ROGITO
Ecco nel dettaglio i tre passaggi principali della Compravendita
LA PROPOSTA IRREVOCABILE D'ACQUISTO
La Proposta Irrevocabile d’Acquisto serve principalmente per bloccare il prezzo e, una volta accettata dal venditore, bloccare l’immobile. In questa prima tappa, l’agenzia immobiliare oltre a preparare e compilare il modulo, ha anche l’ obbligo di sottoscriverlo insieme all’aspirante acquirente (il Proponente).
In questa fase il Proponente si impegna in modo irrevocabile all’acquisto dell’immobile, andando a sottoscrivere un contratto unilaterale che lo vincola fino alla scadenza dell’ irrevocabilità, di solito 15 giorno dalla firma, il Venditore, invece è libero di accettare, rilanciare o rifiutare.
Nella Proposta d’Acquisto è necessario indicare la data di scadenza dell’ irrevocabilità, i dati catastali, va precisato che l’acquisto è considerato a corpo e non a misure, comprendendo le quote sulle eventuali parti comuni, deve contenere se è libero o occupato e l’ obbligo da parte del Venditore alla verifica della conformità urbanistica e catastale.
La Proposta d’Acquisto viene accompagnata da una caparra, lasciata in deposito all’ agente immobiliare che sottoporrà l’offerta al Venditore, nel momento in cui quest’ultimo sottoscrive la Proposta per accettazione, l’agente consegnerà la somma lasciata in deposito che diventerà caparra confirmatoria.
Con l’ accettazione della Proposta, in caso di ripensamento l’acquirente rinuncerà alla somma versata e si farà carico della provvigione dell’agenzia immobiliare. Quindi è il caso di essere decisi e sicuri della scelta immobiliare fatta.
IL CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA
Detto anche Preliminare, Promessa di Vendita o Compromesso, è il contratto dove Acquirente e Venditore si promettono a vicenda la conclusione della compravendita con la stipula dell’atto notarile.
Questo non è un passaggio obbligatorio essendoci già la Proposta d’ Acquisto, è utile per aggiungere elementi non disciplinati nella Proposta e per irrobustire il legame tra le parti.
Per la redazione del Preliminare non è necessario rivolgersi ad un notaio, solitamente se ne occupa l’agente immobiliare.
A partire dal 16 Marzo 2019, solo per gli immobili di nuova costruzione, è invece obbligatorio che il preliminare venga sottoscritto dal notaio, il quale avrà l’ impegno di tutelare l’ acquirente sul rispetto delle Garanzie del Costruttore fino alla data del rogito, oltre che alla stipula dell’atto definitivo.
Ai fini dell’efficacia contrattuale non ci sono differenze, in entrambi i casi c’è l’obbligo di registrazione del Preliminare presso l’Agenzia delle Entrate.
Anche se non è consuetudine, il Preliminare può essere trascritto nei Registri Immobiliari, da quel momento l’ immobile non potrà essere venduto ad altri, non si potranno inscrivere ipoteche, costituire servitù o altri atti pregiudizievoli.
IL ROGITO NOTARILE
E’ il contratto definitivo di compravendita, e viene redatto e stipulato da un notaio, deve contenere precise informazioni supportate da documentazione ufficiale riguardante l’acquirente, il venditore, il mediatore e, soprattutto, l’immobile.
Documentazione necessaria per l'istruttoria del Rogito Notarile
- Documenti anagrafici delle parti (acquirente, venditore, egente immobiliare);
- Atto di proprietà in capo al venditore (provenienza dell’immobile);
- Dati catastali e planimetrie catastali;
- Attestato di Prestazione Energetica (APE);
- Titoli Edilizi e Agibilità comprovanti la conformità urbanistica e catastale;
- Eventuale liberatoria dell’ Amministratore di Condominio;
- La tracciabilità dei pagamenti effettuati.
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